Società

Covid-19, imprese e lockdown: “Il Mattino” intervista Gianni Lettieri, Presidente di Atitech

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La difficoltà economica del tessuto imprenditoriale, la crisi come strumento di rilancio, la necessità di una gestione più rapida dei sussidi alle imprese: intervistato dal quotidiano “Il Mattino”, il Presidente di Atitech Gianni Lettieri fa il punto sul complicato periodo che numerose realtà produttive stanno attraversando, sia in Campania che nel resto d’Italia.

“È una situazione inaspettata, imprevedibile. Nella mia azienda, nei primi mesi di quest’anno, eravamo a più 31% rispetto allo stesso periodo del 2019. Chiuderemo l’anno con una perdita di fatturato”, spiega, “e quindi non raggiungeremo gli obiettivi che ci eravamo prefissati, ma avremo comunque un discreto risultato grazie ad un’attenta politica di contenimento dei costi”. Come illustrato dal Presidente di Atitech, una delle realtà leader nel settore della manutenzione aeromobili a livello europeo, la società sta affrontando il periodo di crisi puntando molto sugli aerei a lungo raggio, a cui si aggiunge una riqualificazione degli aerei da civile a cargo. Tutto questo con un’attenzione massima alla sicurezza e con screening periodici a tutti i dipendenti.

E nonostante le previsioni per il trasporto aereo non siano positive nel breve termine, con un ritorno ai volumi dello scorso anno previsto solo per il 2022, Gianni Lettieri prospetta la possibilità che la situazione possa migliorare per Atitech già dalla prossima primavera: “Vi è un’enorme quantità di aerei fermi nei parcheggi a livello mondiale, che prima di ritornare a volare avranno bisogno di interventi di manutenzione. Mi aspetto, quindi, una ripresa dell’attività, con volumi sostenuti sin dalla prossima primavera”. Questo è possibile solo sconfiggendo o quanto meno cercando di contenere al meglio il Covid-19, per far sì che gli aerei tornino regolarmente in volo e gli aeroporti siano di nuovo pieni: “Da noi è una desolazione vedere gli aeroporti vuoti”.

In una situazione di tale difficoltà, il messaggio lanciato dal Presidente di Atitech è quello di cogliere la crisi come uno strumento di rilancio, finalizzato al miglioramento e alla valorizzazione delle competenze qualificate. E da qui ripartire: “Le crisi devono essere una opportunità per rinnovare, efficientare. Non utilizzare le crisi per migliorare è peggio della crisi stessa”, dichiara Gianni Lettieri, che aggiunge “è proprio per questo che non ci possiamo permettere di licenziare i nostri lavoratori”. Al contrario, per l’imprenditore è fondamentale “tutelare la nostra manodopera qualificata, necessaria per la prossima ripresa. E per farlo serve uno sforzo comune, senza egoismi”. Ma lo sforzo delle aziende e degli imprenditori, specifica, deve essere affiancato da una gestione più efficiente dei sussidi economici da parte del Governo: “Ci sono stati troppi ritardi nella prima fase: alle aziende è arrivato poco o niente e molte industrie, come la nostra, stanno anticipando la cassa integrazione ai dipendenti per milioni”.

Favorevole a un secondo lockdown – ma spiega che “bisogna farlo prima possibile” – Gianni Lettieri conclude l’intervista commentando positivamente l’operato del Presidente della Regione Campania De Luca. “Si è mosso nel modo giusto: siamo stati i primi in Italia ad avere disponibilità del vaccino antinfluenzale, ad aumentare la pensione minima a mille euro, a far arrivare i soldi a commercianti e piccole imprese”. E aggiunge: “Il mio auspicio è che De Luca si faccia carico, in maniera sempre più pregnante, di Napoli”.

Per maggiori informazioni:
https://www.ilmattino.it/napoli/politica/coronavirus_a_napoli_oggi_gianni_lettieri_ultime_notizie-5560405.html

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