Dopo lo straordinario riscontro della prima edizione, che ha visto l’adesione di oltre 1.000 partecipanti a livello nazionale, si riaprono ufficialmente le iscrizioni per l’Hazelnut Agronomy Program (Hap), l’accademia tecnica d’eccellenza dedicata al settore corilicolo e promossa da Ferrero Hazelnut Company in sinergia con l’European Institute of Innovation for Sustainability (Eiis) e il Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (Conaf). I professionisti del settore e i giovani talenti avranno tempo fino alle ore 12:00 del 18 novembre 2026 per candidarsi e accedere a un percorso formativo gratuito di otto mesi, strutturato tra moduli online ed esercitazioni sul campo nelle principali aree produttive italiane, a partire dalla Campania. La corilicoltura nazionale sta attraversando un delicato momento di transizione strategica, caratterizzato dalla necessita di fronteggiare il cambiamento climatico, le emergenze fitosanitarie, l’invecchiamento dei noccioleti e lo spopolamento rurale; in questo scenario, l’iniziativa intende fornire risposte concrete e competenze metodologiche avanzate.
Il programma, che attribuisce anche crediti formativi professionali (CFP), si rivolge a dottori agronomi, tecnici cooperativi, consulenti e studenti universitari alle battute finali del corso di laurea in Scienze Agrarie. Forte del successo dell’anno precedente — che ha visto ben 120 esperti impegnati in sessioni pratiche in territori chiave tra cui la Campania (grazie al supporto dell’Università di Salerno), il Piemonte, l’Umbria e il Lazio —, questa seconda edizione introduce una rilevante novità: il lancio ufficiale della Hap Community. Questa rete professionale permanente è concepita per facilitare il networking, lo scambio continuo di buone pratiche e la co-progettazione di soluzioni innovative lungo l’intera filiera del nocciolo. I progetti più meritevoli sviluppati dai corsisti saranno poi presentati nell’ambito dell’Hazelnut Summit conclusivo, a riprova della centralità della figura dell’agronomo come snodo fondamentale per trasferire i risultati della ricerca scientifica sul territorio e guidare il comparto verso un futuro sostenibile.

