Nel Bilancio Sociale 2022 di Fondazione Amplifon vengono riportati tutti i progetti e le azioni che testimoniano l’impegno della Onlus presieduta da Susan Carol Holland nel garantire l’inclusione alle fasce di popolazione più a rischio.
Centrale nell’attività della Fondazione nel 2022 è stato il progetto “Ciao!”, il quale ha coinvolto oltre 200 residenze per anziani in tutta Italia, portando agli ospiti delle strutture una varietà di attività e contenuti per intrattenerli. I concerti di musica classica, le lezioni di yoga e i viaggi digitali sono alcuni esempi delle proposte che hanno avuto risvolti positivi sul benessere degli anziani, ma anche sullo staff e sulle comunità locali. A confermarlo è l’Analisi degli Impatti di Progetto condotta da CERGAS SDA Bocconi.
I volontari sono stati il fulcro di ogni azione portata avanti da Fondazione Amplifon. È infatti grazie a loro che è stato possibile regalare, nell’ambito di progetti come “Let’s Dream”, “Ciao!”, “C’è un regalo per te” e “Viva gli Anziani”, momenti di allegra spensieratezza agli ospiti delle RSA coinvolte. “Il nostro ringraziamento – si legge sul sito della Onlus presieduta da Susan Carol Holland – va inoltre alle Società, Associazioni e Fondazioni. Sono i partner che ogni giorno ci supportano nel rendere possibili i nostri progetti e raggiungere i nostri obiettivi: è insieme, e grazie a loro, che in soli tre anni di attività abbiamo raggiunto oltre 15.300 beneficiari diretti”.
Attraverso le iniziative promosse, come nel caso dell’installazione InsideOut che ha visto la luce a inizio anno a Piazza Duomo a Milano o di Missione Amicizia, realizzata in collaborazione con la Fondazione Geronimo Stilton, Fondazione Amplifon sensibilizza l’opinione pubblica sulla centralità del ruolo degli anziani nella società e sul confronto tra le diverse generazioni.
Nel 2022, inoltre, la Fondazione è intervenuta a favore della popolazione civile ucraina, donando insieme ad Amplifon un milione di euro all’UNHCR (l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati). Alla donazione è poi seguita una raccolta fondi che ha coinvolto tutte le persone del Gruppo Amplifon.
In quanto ai prossimi mesi, la Fondazione guidata da Susan Carol Holland afferma di voler continuare a “consolidare la comunità che si è costruita attorno a Ciao! consentendo agli ospiti delle strutture di tornare a sentirsi parte attiva della società e valorizzando il loro patrimonio di storie, conoscenze e insegnamenti” e lavorare “per portare l’esperienza italiana in altri Paesi”.
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