È proseguita anche in giugno la crescita record di Banca Generali: “Chiudiamo il primo semestre con i migliori dati di raccolta della nostra storia, in crescita di quasi il 50% rispetto allo scorso anno, e con una qualità del mix particolarmente positiva”, ha evidenziato il CEO Gian Maria Mossa nel commentare i risultati. Nei primi sei mesi dell’anno l’Istituto ha registrato una raccolta netta di 4,4 miliardi di euro, in aumento del 47% rispetto allo stesso periodo del 2025: il solo mese di giugno ha contribuito con 631 milioni di euro, in crescita del 105% su base annua.
La qualità della raccolta: il 76% dei flussi negli Assets under Investment
“Nonostante un contesto di mercato caratterizzato da volatilità e incertezza, la qualità della nostra offerta e la professionalità dei nostri banker hanno saputo rispondere con efficacia ai bisogni di protezione e valorizzazione dei patrimoni della clientela”, ha spiegato Mossa, aggiungendo che “ne è conferma il forte orientamento dei flussi verso gli Assets under Investment”: a giugno hanno rappresentato infatti oltre tre quarti della raccolta del mese (nello specifico il 76%, pari a 480 milioni di euro) arrivando a superare da gennaio i 2,1 miliardi di euro, ampiamente in linea con gli ambiziosi obiettivi fissati per il 2026. “Una crescita sostenuta delle soluzioni gestite e una ripresa della componente assicurativa”, ha evidenziato Mossa.
Focus sulla raccolta di giugno: i dati
Entrando nel dettaglio, le soluzioni gestite hanno raccolto 290 milioni di euro nel mese (+82% su base annua) e 1,94 miliardi dall’inizio dell’anno (+128%). I contenitori assicurativi, per cui si osserva un rinnovato interesse da parte della clientela, hanno registrato 205 milioni di euro a giugno e 305 milioni nel semestre. Resta elevata anche la domanda di prodotti di casa (contenitori finanziari e fondi) che complessivamente hanno raccolto 95 milioni di euro nel mese e 1,6 miliardi da inizio anno rappresentando questi il 74% della raccolta totale degli AUI. Per quanto riguarda gli Altri Attivi, la raccolta si è attestata a 151 milioni di euro, con un forte flusso nei Conti Amministrati pari a €377 milioni nel mese (€2,0 miliardi da inizio anno): il dato incorpora anche la sottoscrizione di oltre 250 milioni di euro dell’emissione retail di BTP Italia Sì. Sui deflussi della liquidità influiscono sia i citati investimenti sia le scadenze fiscali tipiche del mese.
Banca Generali punta su PMI2Change
Forte di questi risultati, Banca Generali guarda già alle prossime sfide. Tra queste anche l’innovativo progetto PMI2Change. “Continuiamo inoltre a rafforzare la nostra presenza nel mondo degli imprenditori, dove stiamo registrando una crescita significativa grazie a un modello che integra consulenza patrimoniale e competenze specialistiche. Le sinergie con Intermonte stanno accelerando questo percorso e rendendo sempre più concreto il nostro obiettivo di affermarci come la banca degli imprenditori. In questa direzione si inserisce PMI2Change, l’iniziativa che abbiamo lanciato il 1° luglio a Palazzo Mezzanotte per contribuire a rafforzare il legame tra capitale e imprese e sostenere i percorsi di crescita delle PMI italiane. Un progetto che riflette pienamente la nostra visione e il ruolo che vogliamo svolgere nel sostenere lo sviluppo dell’economia reale e la competitività del Paese”, ha spiegato Gian Maria Mossa. “Guardiamo alla seconda parte dell’anno con fiducia e determinazione, forti della qualità della nostra rete, della solidità dei risultati raggiunti e della convinzione di poter conseguire obiettivi importanti”, ha concluso il CEO.

