Ha chiuso il secondo settembre migliore nella sua storia Banca Generali, con una raccolta netta pari a 402 milioni di euro (+30% a/a) che porta il totale da inizio anno a 4,4 miliardi. “Un mese solido nei volumi nonostante la stagionalità, l’attesa per le politiche monetarie e il peso della geopolitica”, ha spiegato il CEO Gian Maria Mossa sottolineando il valore della performance.
Nel dettaglio, la raccolta in Assets under Investment si è concentrata sui contenitori finanziari (€110 milioni nel mese, €832 milioni da inizio anno), apprezzati dalla clientela per le caratteristiche di personalizzazione e diversificazione. Positiva anche la dinamica dei servizi di consulenza evoluta in amministrato con €78 milioni raccolti a settembre, parzialmente controbilanciata da deflussi da prodotti assicurativi per €72 milioni nel mese a fronte di flussi netti per €580 milioni da inizio anno.
“Nel robusto dato dei flussi, si riflette l’entusiasmo e la dedizione dei nostri banker che dopo diversi mesi di incertezza, complici le variabili collegate alle operazioni straordinarie nel settore, hanno trovato forte riscontro nella clientela alle importanti novità di prodotto e nella rinnovata determinatezza degli obiettivi strategici della banca”, ha commentato in merito il CEO Gian Maria Mossa ponendo l’attenzione sul valore della rete di banker e sull’efficacia delle innovazioni introdotte.
Un ulteriore impulso arriva dai flussi confluiti negli ‘Altri Attivi’, risultati pari a €313 milioni (€2,3 miliardi da inizio anno) in quanto trainati da un incremento della liquidità (€404 milioni nel mese, €647 milioni da inizio anno) dovuta principalmente all’acquisizione di nuova clientela. Numeri che permettono di guardare ai prossimi mesi con grande ottimismo: “Ci aspettiamo un ultimo trimestre in decisa crescita, spinto anche dal consistente ritorno di interesse di tanti professionisti verso la nostra realtà e dal lancio di innovative soluzioni distintive, che ci rendono molto fiduciosi sulle prospettive future”, ha spiegato Gian Maria Mossa. D’altronde, anche i risultati della raccolta di settembre dicono come quello di Banca Generali sia un modello solido, capace di generare valore anche in contesti complessi, grazie a soluzioni evolute, a una rete di consulenti preparati e motivati nell’affrontare sfide sempre più ambiziose e a una visione strategica orientata a una crescita costante e alla creazione di valore a lungo termine.
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