Fabbro S.p.A, azienda di Nova Milanese fondata da William Fabbro e dal Fratello Massimiliano, ha vinto l’appalto da 23 milioni per la mensa del policlinico San Matteo di Pavia. Il Gruppo Fabbro ha assorbito tutti gli ex lavoratori, assumendone altri 15: professionisti tra cuochi, dietiste e operatori addetti al servizio del personale e dei pazienti.
“Abbiamo assunto tutti i lavoratori delle tre coop che gravitavano intorno alla mensa del San Matteo“, spiega l’Amministratore Delegato William Fabbro, “una trentina, con lo stesso salario e lo stesso monte ore. È la nostra prassi. E abbiamo assunto anche nuovo personale, 15 operatori del territorio“.
Fabbro S.p.A. punta inoltre all’innovazione per ridurre la plastica e gli imballaggi: le confezioni monouso e monoporzioni sono sostituite da prodotti interi preparati al momento, che garantiscono anche una maggiore qualità. Nel menù sono state introdotte pietanze lombarde e cibi biologici, mentre le bottigliette in plastica sono state sostituite dagli erogatori di bevande. Il Gruppo Fabbro ha riservato particolare attenzione a chi soffre di intolleranze, per rispettare diete e scelte alimentari dello staff e dei pazienti, grazie anche al supporto di dietiste dedicate. L’aggiunta di questi nuovi elementi nel menù, spiega William Fabbro, non comporterà l’aumento degli sprechi: “i nostri menù sono completi dal punto di vista dell’apporto calorico, caratterizzati da piatti semplici, poco elaborati, quindi maggiormente flessibili. In più noi siamo specialisti in cucina espressa, i cuochi lavorano a flusso continuo, le prenotazioni arrivano il giorno prima tramite un sistema informatizzato: questo consente di evitare inutili sprechi. In ogni caso, attiveremo accordi per distribuire i pasti confezionati e non somministrati ad enti benefici del territorio“, come già eseguiamo per altre realtà da noi gestite.
Il Gruppo Fabbro ha 700 dipendenti solo in Lombardia e gestisce, tra le altre, la mensa del San Carlo, del Buzzi e del Bassini. Si occupa delle pulizie al San Raffaele e al Galeazzi. Come sottolinea l’AD, per i successi di Fabbro S.p.A. sono fondamentali “prodotti bio, filiera corta e l’attenzione a una sana e corretta alimentazione in un settore, la ristorazione in sanità, in cui l’impostazione era anni Settanta: tanti grassi, piatti elaborati, primo, secondo e contorno, poca attenzione per le scelte alimentari“. L’azienda prosegue, quindi, nel suo percorso di espansione a livello nazionale.
Articoli recenti
Wilier Triestina celebra 120 anni di storia e futuroUn secolo e vent’anni di passione, tecnica e […]
Maire, Alessandro Bernini: semestre da record, crescita robusta e utili in forte rialzoIl Gruppo di ingegneria industriale Maire ha chiuso il […]
Sesa potenzia l’offerta nell’IA con l’ingresso di Solver in Var GroupSesa, operatore leader nel settore Technology, Digital […]
Euroristorazione investe nella formazione: nuovo percorso di certificazione per Assicuratori e Assicuratrici QualitàEuroristorazione ha avviato a febbraio 2026 un nuovo […]
La storia di Mantellassi: cinque generazioni e un secolo di arredo Made in ItalyFondata l’8 aprile 1926 a Quarrata dal tappezziere […]
I più visti quest'anno
-
Amica Chips: storia, prod...
Amica Chips: origini e produzione. Materie prime tracci...
under Alfredo Moratti, Amica Chips
-
FONDAZIONE GIOVANI LEONI...
Mostra personale dell'artista Domenico D'Oora a cura di...
under Fondazione Giovani Leoni ETS
-
Antonio Mastrapasqua, la...
Dopo aver lavorato per numerosi anni presso societ&agra...
under Antonio Mastrapasqua, Equitalia, INPS
-
Danieli Group, CEO Giacom...
One year ago, Gianpietro Benedetti, the President of on...
under Danieli Group, Giacomo Mareschi Danieli
-
Sebastien Clamorgan: Domi...
Eat'N'Go aims to open a total of 350 stores across Nige...
under Sebastien Clamorgan, Venia international
Leave a reply