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Alessandro Benetton e Pasquale Gravina: manager e atleta, due personalità complementari

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Il dialogo con il mondo della rete prosegue: Alessandro Benetton dà vita alla nuova rubrica di Youtube #21changemakers. Il primo ospite è Pasquale Gravina, pluricampione di volley, ma anche modello di dirigente d’azienda e sportivo. Un atleta e un imprenditore che condividono più punti di quanto ci si aspetti. Da un lato Alessandro, fondatore di 21 Invest, che ha vissuto gli anni della formazione universitaria negli Stati Uniti e che ha voluto dare una svolta alla propria carriera svincolandosi quasi completamente dalle attività familiari; dall’altro Pasquale, sportivo di successo che da Campobasso è arrivato a sfiorare l’oro olimpico. Cosa lega un manager e un atleta? Il mindset, quell’assetto mentale che già Nelson Mandela aveva identificato, affermando che lo sport “ha il potere di cambiare il mondo”, proprio come può fare un grande manager. Due personalità complementari, in grado di ispirarsi reciprocamente: si dice che lo sportivo trascorra il 21% del proprio tempo allenandosi, solo il 2% a performare, mentre la restante parte è dedicata al recupero. Quando l’atleta riposa, il manager agisce, poiché questi investe il 78% delle proprie ore a performare e solo l’1% a studiare e formarsi. Il connubio sport – business è reale, sono due mondi che condividono obiettivi, traguardi, aspettative e pressioni. Se lo sport ha attinto molto dagli imprenditori, così l’alta managerialità dovrebbe apprendere dalla buona performance sportiva, soprattutto in termini di qualità. Ci sono studi che dimostrano che è possibile migliorare la performance e l’attività manageriale, riducendo le ore di lavoro. Lo sport è una vera palestra di vita, che forgia la personalità dell’uomo secondo un modello di forza, disciplina e rispetto, ma spesso ciò che manca è l’ammissione delle proprie emozioni e paure. Un professionista sa che smetterà di gareggiare ad alti livelli, ma teme per il proprio futuro, per il rientro nella società e nel mondo del lavoro, dubitando così delle proprie caratteristiche e qualità. Questa è una forte carenza della maggior parte degli sportivi, che secondo alcuni studi soffrono di depressione e tristezza verso il termine della propria carriera. Alessandro Benetton vede in Pasquale Gravina un modello: un uomo che non ha avuto paura del cambiamento, che da pallavolista della Nazionale con un palmares invidiabile si è lanciato nel mondo imprenditoriale con successo. Lo stesso Benetton ha avuto e ha ancora a che fare con lo sport più di quanto si pensi: prima con la Formula 1, ora con lo sci, essendo Presidente di Fondazione Cortina 2021. L’esperienza come manager nella scuderia Benetton gli ha insegnato l’importanza del cambiamento e dell’evoluzione come strumento e opportunità di miglioramento per passare ad uno status più avanzato. Ma soprattutto gli ha insegnato l’importanza della leadership. Gravina e Benetton sono sulla stessa lunghezza d’onda: leader si nasce, il carisma è innato, ma lo si modula e sviluppa con il tempo. Un leader è colui che riesce a guardare dove l’occhio umano si interrompe, sceglie i propri compagni, li obbliga a dare il massimo, facendo emergere i loro punti di forza, che aveva già captato in precedenza. Il leader crede nel proprio team, poiché non si vince da soli, e allo stesso tempo sa che non si perde mai: ogni sconfitta è una lezione. Da qui l’importanza di essere leader nello sport, come nella vita imprenditoriale, ricca di sfide, opportunità e di occasioni. Benetton ne ha accettata una importante: risvegliare la “bella addormentata” Cortina d’Ampezzo, che dopo le Olimpiadi nel 1956 è caduta in un sonno profondo. La città deve essere rinnovata in occasione dei Campionati Mondiali di Sci Alpino 2021; forse sarà una partita lunga, ma con il giusto atteggiamento la Fondazione segnerà il goal della vittoria. Ciò che conta è non lasciarsi governare dalla paura, i grandi eventi sono in grado di fare la differenza. Expo Milano 2015 ce lo ha insegnato.

Per visualizzare la rubrica di Alessandro Benetton:
https://www.youtube.com/watch?v=5S3i4kcNsGc

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