Gianpietro Benedetti
Economia

Gianpietro Benedetti (Gruppo Danieli): approvati i risultati consolidati al 31 dicembre 2020, con EBITDA +46% e portafoglio ordini a €2,7 miliardi

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Il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Danieli, presieduto da Gianpietro Benedetti, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 31 dicembre 2020 e preso atto dei risultati conseguiti nel primo semestre di gestione. La società leader nel settore siderurgico internazionale chiude con un Margine Operativo Lordo (EBITDA) a +46% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, una crescita trainata dagli ottimi risultati nel settore Plant Making, che ha beneficiato di margini aggiuntivi connessi al positivo completamento di diversi progetti, e nel settore Steel Making, in ripresa nella seconda metà del 2020.

Come segnalato dal Gruppo in una nota, Plant Making ha proseguito la propria crescita nel 2020 grazie a strategie orientate verso competitività, innovazione, tecnologia, qualità, efficienza e servizio al cliente, elementi che hanno consentito a Gruppo Danieli di mantenere un utilizzo razionale delle strutture a livello globale. Nel settore Steel Making è iniziato invece l’avviamento in Abs del nuovo impianto per vergella di qualità (Quality Wire Rod Mill): situato a Pozzuolo del Friuli (UD), l’impianto permette di diversificare ulteriormente la produzione del Gruppo ed estendere la gamma metallurgica verso settori con maggior valore aggiunto, garantendo al contempo una finitura di grande qualità.

La relazione finanziaria del CdA presieduto da Gianpietro Benedetti ha evidenziato un utile netto delle attività in funzionamento pari a 17 milioni di euro, valore che al 31 dicembre 2020 non include le attività in chiusura del tubificio Esw in Germania, qualificate “discontinue” ai sensi dell’IFRS 5 come esposto pure al 31 dicembre 2019. Scende il Risultato Netto nel primo semestre 2020/2021 a causa delle differenze di cambio negative legate all’allineamento della cassa e delle altre poste di bilancio espresse in dollari USA (cambio del 31 dicembre 2020), svalutato di circa il 10% rispetto al cambio dell’euro al 30 giugno 2020. Fatturato in crescita nel settore Steel Making e in calo nel Plant Making (-13%), dato comunque in linea con le previsioni d’inizio anno e derivante dal rispetto dei programmi di costruzione concordati con i clienti, con un EBITDA pari a 68 milioni di euro e sostenuto dalla produzione su ordini più profittevoli e dal maggiore contenuto tecnologico. Positivo il mantenimento del portafoglio ordini per il Plant Making, con un valore che al 31 dicembre 2020 si attesta a 2,7 miliardi di euro.

I risultati presentati dal CdA presieduto da Gianpietro Benedetti prospettano dunque un buon recupero a fine esercizio: in particolare, un miglioramento nel 2021 per il settore Steel Making, grazie a un volume di produzione maggiore, prezzi più remunerativi (legati ad un migliore mix di produzione) e un mercato maggiormente ricettivo verso prodotti di qualità.

Per maggiori informazioni:

https://www.ilfriuli.it/articolo/economia/danieli-semestre-d-oro-per-il-mol-(46)/4/238095

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