Sostenibilità ambientale ed economia circolare sono i valori al centro del Protocollo d’Intesa siglato tra Terna, società che gestisce la rete elettrica nazionale, e CONOU, Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati. Un nuovo sforzo dunque messo in campo dal gruppo guidato dall’AD e DG Stefano Donnarumma, che continua così lungo il percorso che fa della sostenibilità il focus delle strategie di business.
La collaborazione prevede lo sviluppo di un programma comune per rendere più efficiente le modalità di raccolta e trattamento degli oli impiegati da Terna nei propri siti operativi, rafforzandone l’attenzione nello smaltimento dei residui industriali e favorendone il recupero da parte di imprese specializzate e certificate da CONOU. In particolare, l’attività del Consorzio è subordinata a processi di monitoraggio e analisi eseguiti dalla società guidata dall’AD e DG Stefano Donnarumma e finalizzati ad attestare la recuperabilità degli oli per rigenerazione o altri utilizzi, in linea con le più attuali normative in materia di gestione dei rifiuti. L’attività è inoltre supportata da un reciproco scambio di informazioni e reportistica di dettaglio sui servizi e sulle quantità degli oli trattati.
Come segnalato dal gruppo in una nota, già oggi la maggior parte degli oli utilizzati è correttamente trattato e destinato alla rigenerazione, un processo che, grazie al Protocollo d’Intesa attivato con CONOU, aumenterà in standardizzazione e omogeneità a livello territoriale. Ma non solo: la collaborazione tra le due realtà prevede inoltre la realizzazione di incontri dedicati al tema e attività formative sul territorio, con l’obiettivo di promuovere una diffusa coscienza ambientale.
Sempre più impegnata nell’orientare le proprie strategie lungo la rotta della sostenibilità, Terna conferma così massima attenzione verso i temi ambientali e dell’economia circolare: questioni concrete e condivise con le realtà sui territori, oltre che centrali nel Piano Industriale 2021-2025 presentato dall’AD e DG Stefano Donnarumma a novembre 2020. Con 8,9 miliardi di euro messi in campo per il quinquennio (+22% rispetto al periodo precedente), il Piano prevede un volume di investimenti sostenibili pari al 95% in base ai criteri della Tassonomia Europea in corso di definizione, confermando il ruolo del gruppo quale principale realtà in grado di accompagnare il Paese verso gli obiettivi del Green New Deal europeo e del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima.
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